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L’Oratorio Femminile S. Paolo ebbe origine nel 1950. Al termine
dell’Anno Santo rimasero liberi alcuni locali attigui alla facciata principale
della Basilica, adibiti all’uso dei pellegrini e
Le Figlie di Cristo Re, (nelle
persone di M.M. Del Carmelo Bertrand e M. Maria del S.Cuore Bonavoglia), ne
fecero richiesta a S.E. il Cardinale Micara per accogliervi i giovani del
quartiere Ostiense. Il Cardinale aderì volentieri e nacque L’ORATORIO S.
PAOLO. Le sale furono allestite alla meglio e le Suore vi accolsero bambini,
adolescenti, giovani, adulti. Ben presto vi fu un gran fermento di vita; il
refettorio dei pellegrini fu adattato a Cappella e i monaci benedettini, al
servizio della Basilica, diedero il loro contributo spirituale.
Nell’ampio cortile furono organizzati giochi, gare, ecc. e ben
presto i giovani giunsero a duecento. Due Suore (sr Gemma Vitiello e sr Dolores
Salsano) facevano la spola tra il sorgente Oratorio e la Casa al n.166 di via
Ostiense, dove le Figlie di Cristo gestivano una Scuola Elementare, una Scuola
Materna, una Scuola Serale e la Mensa di S. Pietro per i poveri.
Nel 1952 morì l’amministratore don
Giulio Fabbri e la sua abitazione, al piano superiore dell’Oratorio fu data alle
Figlie di Cristo Re che vi si stabilirono come Comunità. Fu allestito un
laboratorio con corsi ministeriali di taglio, cucito e maglieria. Venivano
preparati bambini e adulti alla Prima Comunione, ecc. Il Vaticano inviava aiuti
e così pure i monaci benedettini, perché tutto era gratuito.
Fu aperta la Scuola Materna con il consenso del Cardinale e
successivamente la Scuola Elementare. I bambini e i giovani ricevevano la
colazione, il pranzo e la merenda prima di ritornare alle loro case. Tutto il
quartiere, dopo la guerra in condizioni di abbandono, si rinnovava e una
intensa attività circolava essendo anche l’Oratorio l’unico punto di
riferimento. Sorsero le prime vocazioni: Matilde Biscu, Lucia Cianciaruso, Clara
Lattanzio, ecc.
Nel 1958 morì il sacerdote Pietro Pintus che aveva riuniti i
ragazzi nel cortile attiguo a quello femminile e il Vicariato di Roma chiamò i
Padri Giuseppini nella persona di padre Libero Raganella per dare stabilità
anche al settore maschile.
Nel 1971 il Papa Paolo VI, sensibile ai problemi della gioventù,
aveva fatto costruire nuovi locali di fronte alla Basilica e tutte le attività
delle Suore e dei
padri Giuseppini furono
trasferite nella nuova sede con moderne attrezzature adatte ai nuovi tempi con
campi sportivi, piscina, palestre, ecc.
Nell’Oratorio femminile attualmente prosegue l’insegnamento nella
Scuola Elementare e Materna. Inoltre, vi è una
Scuola di Danza e una di
Pianoforte. Vi sono Corsi di
Yoga per giovani e adulti, un
Corso sui Mandala, un Corso per
preparare insegnanti di Yoga. Come attività formativa per tutti vi è il
M.A.R
(Movimento Apostolico Cristo Re) e lo studio della Bibbia. In
collaborazione con i padri Giuseppini viene svolta la catechesi per la
preparazione alla Prima Comunione. Infine M. Angela Maria Marzocchi è presente
come animatrice spirituale nel
Gruppo Scout, (ROMA 36).
sr
Gemma Vitiello
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